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SALERNO,PARCHEGGIATORI ABUSIVI N AZIONE ALLO STADIO,TIFOSO NON PAGA E TROVA L’AUTO DISTRUTTA

finestrino-rottoIl dilagante fenomeno dei parcheggiatori abusivi attorno allo stadio Arechi di Salerno sta assumendo i contorni di una emergenza con molti automobilisti costretti a pagare la sosta agli operatori di Salerno Mobilità e l’obolo al parcheggiatore abusivo. In media parcheggiare l’auto attorno allo stadio, in occasione delle gare casalinghe della Salernitana può costare anche fino a 5 -6 euro. E chi si rifiuta di pagare? Al ritorno si ritrova la macchina danneggiata come accaduto ad un tifoso della Salernitana che al termine di Salernitana – Trapani ha trovato il vetro della sua vettura in frantumi.  Un vero e proprio sfregio per essersi opposto al pagamento del’obolo come riporta .Una assurdità se si considera che il tifoso della Salernitana aveva regolarmente acquistato il ticket di Salerno Mobilità. Ora al danno la beffa: dovrà far riparare il finestrino e decidere la prossima volta se pagare due volte la sosta o ritrovarsi un altro danno alla macchina.Una situazione insostenibile con le forze dell’ordine chiamate a porre rimedio a questa vera e propria estorsione che ormai si registra ad ogni partita interna della Salernitana.Ieri c’è stato più di un episodio di questo genere e purtroppo non si mette fine a questo dilagante fenomeno.

AGROPOLI,BAMBINO FA PRENDERE FUOCO AL DIVANO E IL PADRE RIMANE FERITO

vigili-del-fuocoMomenti di tensione in località Frascinelle, ad Agropoli, dove un bambino tunisino di tre anni, giocando con un accendino, ha incendiato il divano presente nel salone della sua abitazione. Ad accorgersi di quello che stava accadendo è stato il padre, il quale è prontamente intervenuto per salvare il bimbo. Ma, nel tentativo di domare le fiamme per evitare che il rogo si allargasse alle altre stanze dell’appartamento, è rimasto gravemente ustionato al torace e alle braccia.Il bambino sta bene. Sul posto sono giunti i vigili del fuoco e un’ambulanza  che ha condotto l’uomo all’ospedale “San Luca” di Vallo della Lucania.“

 

SALERNO,UOMO SI DENUDA DAVANTI AD UNA RAGAZZA

villaggio-del-soleSi reca in spiaggia per godersi i raggi del sole di fine settembre quando spunta all’improvviso un uomo che si abbassa i pantaloni e tenta di avvicinarsi alla donna. E’ accaduto nella zona orientale denominata Capitolo San Matteo  dove la strada è chiusa da tempo per lavori di riqualificazione nei pressi del villaggio del sole.Un episodio inquietante che, però, non è stato denunciato dalla protagonista in quanto non è riuscita a mettere a fuoco al meglio la figura del maniaco. E che riapre il problema della sicurezza nell’estrema periferia Est di Salerno.

SALERNO,CHIEDEVA CON MINACCE 5 EURO PER LE SOSTE INSEGUITO E ARRESTATO PARCHEGGIATORE ABUSIVO ALLA STAZIONE

salerno-piazza-ferroviaChiedeva dai due ai 5 euro l’ora per la sosta nella centralissima piazza Vittorio Veneto minacciando  gli automobilisti che si rifiutavano di pagare. Vessazioni che sonosfociate in denunce con l’intervento delle forze dell’ordine che hanno bloccato un 37enne I.I. di nazionalità marocchina. L’intervento è stato eseguito giovedì scorso 22 settembre dagli Agenti del Reparto Motociclisti: lo straniero era riuscito a fuggire in un primo momento ma è stato poi riacciuffato e portato presso il Comando. Qui è stato identificato e foto segnalato presso la Questura di Salerno.Dopo gli accertamenti di rito, all’uomo è stato intimato dal Prefetto e Questore un decreto di abbandono dal territorio italiano. Nella successiva perquisizione personale, è stato rinvenuto un coltello da cucina, poi sequestrato; il 37enne è stato dunque denunciato per porto di arma bianca, resistenza a Pubblico Ufficiale ed immigrazione clandestina.Giovedì scorso i vigili urbani hanno tratto in arresto l’uomo che alla vista dei caschi bianchi ha tentato di fuggire ma è stato ugualmente fermato ed ammanettato.

BATTIPAGLIA,NESSUN IMMIGRATO ALLA CLINICA VENOSA; SARA’ LA EX AZIENDA TRACI DI VIA SPINETA, AD OSPITARE UN NUOVO FLUSSO DI EXTRA COMUNITARI

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Protesta a Battipaglia durante una diretta di rete 4

BATTIPAGLIA: Svoltosi il consiglio comunale monotematico. L’immigrazione e le eventuali problematiche ad essa collegate, sono finite nel fondo di un pozzo. Ovvero, nessuna verità è saltata fuori; nessuna possibile risoluzione è stata adottata, affinchè legalità e sicurezza, si coniugassero in un solo assioma. Si è notato ad ogni modo, una genuflessione di buona parte della maggioranza, ovvero quella pseudo destra inchinata all’Erode di turno, (chi sarà mai?) che è ben lungi dai suoi programmi e dalle sue tematiche culturali. Un consiglio comunale che non ha fornito elemento alcuno sul futuro legato alla confabula monotematica della riunione, ne tantomeno ad un chiarimento possibile su decisioni adottabili. E’ servito forse, il consiglio comunale, a elargire qualche gettone di presenza in più e a fornire argomenti sterili alla stampa. Elementi, che di contro, sono molto più reali e stuzzicanti, considerati i fatti che potrebbero essere davvero scottanti e che riguardano ovviamente la città di Battipaglia. Quella ex capofila della piana del sele, che dovrà convivere con una realtà, che sarà sconcertante. L’attenzione infatti, che quasi tutti i cittadini vivono quotidianamente, riguarda la collocazione di nuovi immigrati, nella centralissima Clinica Venosa, nel pieno centro cittadino, e che a dire dei bene informati, dovrà ospitare circa 70 nuovi immigrati. Nulla è vero. Niente di tutto questo. L’abilità dei politici e di buona parte della cosi detta stampa bene informata, non è in grado di raccontare i fatti reali. Fatti che potrebbero sconvolgere l’intera comunità e che il consiglio comunale, forse, artatamente, tiene equidistante da questa remota possibilità che potrebbe essere elemento destabilizzante per una città che non riesce a trovare il bandolo della sua stessa matassa. La verità potrebbe essere più cruda di quella che già è palpabile in città. A quanto sembra, ci si sta ottemperando ad alcuni adempimenti burocratici, affinchè una ONLUS della provincia di Caserta, ottenga in via “definitiva”, la concessione per la gestione dei capannoni della ex azienda TRACI, di via Spineta, per alloggiarvi circa 400 nuovi immigrati. Una collaborazione tra ONLUS ed istituzioni, e qualche ex sindaco di battipaglia, che di certo non bada ad una comunità che vive la sua realtà in stretto silenzio e che alle sue spalle orbitano giri di probabili interessi su questa nuova attività, che nei fatti è un “mercato umano”. Si, avete compreso bene; circa 400 nuovi immigrati potrebbero essere collocati nei capannoni della ex azienda del cemento prefabbricato di via Spineta TRACI SpA, con la concreta possibilità, forse, di un inserimento anche in Villa Maria, nel rione S. Anna. Una realtà che nessuno tira fuori. Unitamente a quella che vede l’amministrazione locale a celebrare matrimoni civili di coppie di fatto e gay. E lo chiamano governo di centro destra? E come si colloca in questa strategia la componente di Fratelli d’Italia e Forza Italia? Nessuno sa nulla. Per questo non è di certo un governo di centro-destra. Di contro le posizioni del Segretario del PD Davide Bruno, che dalla sua segreteria, ha esternato più volte la posizione di rimprovero nei confronti dell’amministrazione, richiamandola ad una maggiore attenzione ai problemi concernenti la sicurezza cittadina, pur ottemperando ai diritti e non doveri all’accoglienza imposta da uno stato che sta togliendo l’Italia e le sue tradizioni, agli italiani stessi. A quanto sembra, il più conservatore, nei fatti concreti, resta e rimane quel Gerardo Motta, del quale la città, sembra aver preso reale coscienza politica troppo tardi ed in maniera irreparabile. Addio vecchia e gloriosa città.Giovanni Coscia

MAGLIANO NUOVO,MANIFESTO DELLA MINORANZA QUANDO LA FANTASIA SOSTITUISCE LA REALTA’

CONSIGLIERI COMUNALI MAGLIANO

I rappresentanti della minoranza in consiglio comunale a Magliano Vetere

La minoranza consiliare del Comune di Magliano Vetere replica a un manifesto dal quale non si evincono né nomi né firme ma ricorre spesso l’aggettivo “il sottoscritto” ritenendo forse di essere l’asse centrale e che tutto gira intorno a lui il tutto scritto in nome di una “maggioranza” ridimenzionata.Da diversi anni, in occasione di campagne elettorali e manifesti, forse per mancanza di argomenti, il personaggio che si identifica come “il sottoscritto” parla fino alla nausea di Pro-Loco, fondi post terremoto, terreni, intrallazzi e affarucci. Per quanto riguarda la gestione post terremoto va precisato che, se qualcuno è a conoscenza di fatti illeciti che risalgono alla distribuzione dei fondi della legge 219 (contributi ai terremotati) è tenuto a denunciare tutto all’autorità giudiziaria, diversamente, diventa complice di chi ha commesso il reato. L’omertà è il reato che appartiene ai vigliacchi quindi bisognerebbe avere il coraggio di fare nomi e cognomi.Con riferimento alla presidenza della Pro-Loco, non è il caso di riprendere certi discorsi e di parlare di scippi, ci saranno tempi e modi per approfondire il discorso. Diciamo soltanto che gli organi sociali dell’Associazione sono sempre stati eletti dai soci diversamente da come avviene in una “Fondazione” dove presidente e componenti del consiglio di amministrazione sono gli stessi amministratori del Comune di Magliano Vetere che nominano se stessi e persone a loro vicine.Si parla di morte della democrazia. Da quando il Comune è gestito da questo personaggio, per la verità, la democrazia non è mai morta perché non può morire chi non è mai nato; infatti, dal 2004, di democrazia non esiste traccia.Parla ancora di narcisismo quando lui, pur di esaltare il suo ruolo, non perde occasione e non ha remore nello sminuire il ruolo e le capacità degli altri e, al fine di dimostrare di essere “indispensabile” per il Comune di Magliano Vetere, senza alcun rispetto, fa riferimento alle limitate capacità del sindaco facente funzioni.A questo punto, è opportuno fare una riflessione visto che alla richiesta della minoranza circa il rilascio dell’elenco analitico dei residui ha risposto, testualmente, quale responsabile del servizio finanziario, che “per ottenere tale elenco bisogna rivolgersi alla società che tiene la contabilità dell’Ente” (vedi delibera n. 34 del 11.08.2016). Ciò lascerebbe intendere che, diversamente da come affermato in qualche occasione, i bilanci non sono opera sua tant’è che la società in questione che si occupa della contabilità del Comune e dell’aggiornamento dei programmi percepisce circa 20.000 euro per ciascun esercizio finanziario. In altre occasioni il responsabile finanziario è stato anche il segretario comunale e le nomine del personaggio in questione a responsabile finanziario e assessore probabilmente servono solo a non scoprire gli altarini della gestione finanziaria.Il personaggio dice: “non abbiamo elargito posti di lavoro a parenti, amici e affini, ma abbiamo cercato di dare una mano a chi più aveva bisogno”.  Questo, facciamolo giudicare ai cittadini perché sanno benissimo chi è stato aiutato, chi ha ricoperto incarichi in altri Comuni, all’Unione dei Comuni, al Consorzio Rifiuti e chi ha ottenuto finanziamenti di svariate decine di migliaia di euro. E’ proprio il caso di ripetere la frase del personaggio: “chi vuol capire capirà”.Parla di gestione all’insegna dell’equità, imparzialità, giustizia e onestà. Caro illustre “sottoscritto” fai ridere anche i polli, visto che questi vocaboli non sono contemplati nel tuo vocabolario personale; evitare di scriverli o citarli sarebbe cosa gradita per chi veramente è nelle condizioni di equità, imparzialità, giustizia e soprattutto onestà. Paradossalmente chi non accetta il confronto si permette di scrivere: “Dove sono le vostre proposte? Fino ad ora abbiamo sentito solo ed esclusivamente minacce”.La minoranza di proposte ne ha fatte tante senza sortire alcun effetto poiché ai voti in aula consiliare è stata sempre battuta; è riuscita, su proposta del consigliere Pasca, a inserire nel piano triennale delle opere pubbliche deliberato nel 2013 la sostituzione del tubo di amianto che collega la rete idrica di Magliano Nuovo all’acquedotto del Calore (non più di 60/70 metri) ma tale proposta è rimasta solo sulla carta e la gente continua a bere acqua con tutto il rischio che l’amianto comporta. In riferimento alle minacce, l’illustre “sottoscritto” dimentica che non ha mai avuto problemi di alcun genere nonostante le accese discussioni durante i consigli comunali a differenza delle minacce ricevute da questa minoranza per mezzo di missive anonime dove, tra l’altro, si legge che faranno pentire di essere nati, e paventano vendette trasversali con gravi conseguenze nei confronti di familiari. Va precisato che relativamente a queste missive è stata inoltrata denuncia alla magistratura.L’arroganza, la prepotenza e la spavalderia che contraddistinguono il personaggio in questione nonché l’aria di sfida ci costringe, nostro malgrado, a intraprendere azioni tali da dimostrare ai cittadini che quanto asserito sono illazioni atte solo a screditare la minoranza consiliare-Continua a far credere ai cittadini che è già candidato alle prossime elezioni senza però precisare a che cosa è candidato visto che la legge Delrio (art. 138) recita testualmente: “Ai comuni fino a 3000 abitanti non si applicano le disposizioni di cui ai commi 2 e 3 dell’art. 51 del testo unico; ai sindaci dei medesimi comuni è comunque consentito un numero massimo di tre mandati”. I predetti commi dell’art. 51 del T.U.E.L. escludevano la possibilità della rielezione immediata del sindaco allo scadere del secondo mandato e consentivano un terzo mandato consecutivo se uno dei due mandati precedenti aveva avuto durata inferiore a due anni, sei mesi e un giorno. Pertanto, attualmente è considerato terzo mandato anche un solo giorno e in virtù di ciò sicuramente è già candidato però alla carica di consigliere. Una sola preghiera facciamo a chi da circa 12 anni sta svolgendo in prevalenza il ruolo dell’untore, diffondendo nel tessuto sociale del comune odio e cattiveria soprattutto nella comunità di Magliano Nuovo dove tali condizioni non garantiscono neanche la riuscita di feste popolari e patronali.Continuare in questa direzione mettendo in atto il motto latino: “divide et impera”, può pure garantire un successo elettorale ma è comunque una sconfitta per il paese. A chi si serve di questo escamotage diciamo: attenzione a non fare la fine di Tommaso Aniello detto Masaniello!

Magliano Vetere. Settembre 2016                                                                  LA MINORANZA CONSILIARE

CAPACCIO SCALO: EVASE DAI DOMICILIARI ARRESTATO DAI CARABINIERI.

 I Carabinieri della Compagnia di Agropoli, diretta dal Cap. Francesco Manna, nel pomeriggio del 23 settembre 2016, a Capaccio Scalo, hanno dato esecuzione all’ordinanza per l’espiazione della pena detentiva in regime della detenzione domiciliare emessa dal Tribunale di sorveglianza di Salerno nei confronti del 41enne V.G., commerciante residente a Capaccio, traendolo in arresto.Il predetto, già ristretto in regime di detenzione domiciliare, a seguito dei controlli eseguiti dai Carabinieri della locale Stazione nel marzo del 2009, veniva colto in flagrante violazione delle prescrizioni imposte dall’A.G, commettendo il reato di evasione.L’arrestato, dopo le operazioni di rito, è stato accompagnato presso la propria abitazione al regime degli arresti domiciliari

ASL PRONTO IL PIANO OSPEDALIERO,AGROPOLI 20 POSTI LETTO

OSPEDALE DI AGROPOLISALERNO. Tempi strettissimi per le osservazioni dei rappresentanti dei sindacati, l’atto dell’Azienda sanitaria locale di Salerno è stato pubblicato ieri sera on line ed entro la fine del mese il documento dovrà finire sulla scrivania del commissario governativo Joseph Polimeni per l’approvazione definitiva. Gli obiettivi da raggiungere per migliorare la sanità salernitana, scritti nero su bianco nell’atto che porta la firma del neo direttore generale Antonio Giordano, sono tantissimi e in sostanza l’atto ricalca tutte le disposizioni generali impartite mesi fa dallo stesso commissario. A partire dal numero dei posti letto, così distribuita: all’Umberto I di Nocera Inferiore 366, al Tortora di Pagani 82, allo Scarlato di Scafati 118, al Martiri di Villa Malta di Sarno 161, al Santa Maria della Speranza di Battipaglia 138, al Maria Addolorata di Eboli 166, al Francesco d’Assisi di Oliveto Citra 92, al San Luca di Vallo della Lucania 322, ad Agropoli 20, all’Immacolata di Sapri 114, a Roccadaspide 20, a Polla 212, per un totale di 1.811. L’atto ha l’obiettivo di assicurare un’offerta più adeguata ai bisogni dei cittadini, sia attraverso la rimodulazione delle attività territoriali, sia attraverso la riqualificazione delle attività ospedaliere con la rideterminazione dei posti letto, oltre alla riorganizzazione funzionale e operativa dei presidi.I rapporti con i centri privati. Nel computo del numero complessivo dei posti letto disponibili in tutto il territorio provinciale legati alla rete dell’emergenza sono stati considerati anche i centri privati accreditati: un passaggio che poco entusiasma i lavoratori delle strutture pubbliche che temono il dirottamento dei fondi altrove e quindi la sottrazione di risorse inizialmente destinate ai distretti e gli ospedali pubblici dell’Asl.
ospedale_ruggi_salernoI distretti sanitari. Sono 13 i distretti, come da linee guida regionali, distribuiti nei seguenti territori di Nocera, Angri, Sarno-Pagani, Cava-Costa d’Amalfi, Eboli, Battipaglia, Giffoni Valle Piana, Salerno, Mercato San Severino, Capaccio-Rocca D’Aspide, Vallo-Agropoli, Sapri e Sala Consilina.
L’accorpamento gestionale. Tornando agli ospedali, come previsto dal piano regionale si caratterizzeranno per l’assistenza ai casi clinici acuti. I presidi di Eboli e Battipaglia saranno uniti dal punto di vista amministrativo, istituendo un solo direttore sanitario e un solo direttore amministrativo. Questo è visto dai rappresentanti dei sindacati come un passaggio importante per migliorare la qualità delle prestazioni e mantenere inalterate le due strutture. A Eboli, inoltre, sarà attivato il primo soccorso pediatrico, dunque specifico per l’assistenza ai più piccoli. Previsto l’accorpamento di due dipartimenti, quello di Prevenzione e quello di Salute mentale. Nello stesso atto è specificato che occorrerà assumere personale per il dipartimento di Prevenzione e dotarsi di almeno nove tecnici.Le strutture specialistiche. Uno dei traguardi da raggiungere previsti nell’atto sarà quello di istituire nuove case della salute nei punti di maggiore aggregazione di Salerno e provincia per evitare che i casi meno complessi dal punto di vista sanitario intasino gli ospedali. Saranno istituiti percorsi donna per assisterle nelle specifiche patologie – ad esempio dai problemi legati alle gestanti o ai tumori al seno – creando una rete traospedali e accelerando i tempi di ospedalizzazione. Altro obiettivo: promuovere esami da effettuare gratuitamente per monitorare lo stato di salute della popolazione e adottare i provvedimenti necessari, come ad esempio opportune campagne di vaccinazione.

SALA CONSILINA,BOMBA CARTA CON ORDIGNO TELECOMANDATO UN ARRESTO


La scorsa notte a Sala Consilina (Sa), i militari del Nucleo Operativo della Compagnia Carabinieri di Sala Consilina, diretta dal Tenente Davide Acquaviva, coadiuvati da Artificieri Nucleo Investigativo Salerno, traevano in arresto in flagranza di reato per detenzione illegale di ordigni esplosivi G. C., pluripregiudicato quarantaseienne del posto.I militari, dopo un mirato servizio teso reprimere reati in materia di armi ed esplosivi, rinvenivano occultati all’interno del vano scale della propria abitazione 4 ordigni esplosivi artigianali del tipo “bomba carta”, azionabili mediante un sistema ricetrasmittente di azionamento a distanza, contenenti complessivamente circa 3,5 kilogrammi di miscela esplosiva pirica (foto allegate).Il manufatto esplosivo, previa la messa in sicurezza dell’area, è stato reso inerme sul posto dagli artificieri intervenuti.L’arrestato è stato tradotto agli arresti domiciliari a disposizione dell’Autorità Giudiziaria di Lagonegro.

AD AGROPOLI IL MINISTRO MACEDONE JERRY NAUMOFF

PRAIANO,IL SINDACO GIOVANNI MARTINO E LA MOGLIE FERITI IN UN INCIDENTE STRADALE

sindaco-praianoIncidente  stradale intorno alle 2 del mattino  nei pressi dell hotel Miramalfi in Costiera Amalfitana. Un’auto con a bordo due persone, il Sindaco di Praiano Giovanni di Martino e la moglie per cause ancora da accertare si è schiantata contro un muro, in una curva, di fronte all’hotel.La vettura, una Opel Corsa viaggiava in direzione Praiano. Sul posto la Croce Bianca, i Carabinieri e la Croce Rossa di Maiori a supporto. Ad avere la peggio nell’impatto la moglie del sindaco trasportata in ospedale al Ruggi di Salerno per effettuare esami diagnostici a livello lombo-sacrale. Meno grave il sindaco di Praiano trasportato dalle Croce Rossa di Maiori all’ ospedale di Cava de Tirreni. Alla base dell’incidente la cui dinamica è ancora da accertare potrebbe esserci un colpo di sonno.

AGROPOLI,CONTO ALLA ROVESCIA PER L’OKTOBERFEST AL BEERMANIA

damiano-pizzaoktoberfest-1Meno 30 all “Oktoberfest in Beermania” L attesissima manifestazione della birreria agropolese è una istituzione del mese di ottobre,non solo del paese ma della provincia,ma addirittura si prevedono presenze di clienti da Napoli,che già hanno dato la loro disponibilità. DamianoSodano uno dei due titolari  dice:”L attesa è alta da parte della gente che ogni giorno,anche incontrandomi per strada mi chiede se siamo pronti. Il loro entusiasmo ci spinge a fare sempre meglio”.Considerate che io e Fabio,per questo evento partiamo già dai primi di Agosto per organizzarlo”. Una delle novità di questa edizione sarà la domenica a pranzo,vogliamo vivere questa festa anche di giorno,sarà un atmosfera particolare”.

CAMEROTA,NON CE L’HA FATTA DOMENICO MANZO ERA CADUTO DAL BALCONE A LICUSATI

domenico-manzoTragedia a Camerota, nota cittadina del Cilento in provincia di Salerno. Non ce l’ha fatta il 47enne Domenico Manzo vittima di un incidente mercoledi scorso,dove era precipitato dal balcone di casa riportando gravissime ferite. Ha combattuto fino all’ultimo ma purtroppo il 47enne non c’è l’ha fatta. L’uomo è deceduto in giornata, dopo giorni trascorsi in coma farmacologico, all’ospedale San Luca di Vallo della Lucania. Stando ad una prima ricostruzione Manzo sarebbe uscito da un balcone (ancora senza ringhiera perché in costruzione) per fumare una sigaretta. All’improvviso avrebbe perso l’equilibrio facendo un volo di circa otto metri.

ANGRESI I IN PELLEGRINAGGIO DA PADRE PIO MA IL BUS PRENDE FUOCO

bus-in-fiammeTanto spavento ma per fortuna nessuna conseguenze per 45 pellegrini di Angri (Salerno) in viaggio per un pellegrinaggio a San Giovanni Rotondo (Foggia). L’autobus a bordo del quale viaggiavano, intorno alle 7.30 di stamattina, ha preso fuoco mentre percorreva l’A16 Napoli-Canosa, in direzione Sud, nel territorio del Comune irpino di San Sossio Baronia. I Vigili del Fuoco sono giunti tempestivamente sul posto con due squadre del distaccamento di Grottaminarda (Avellino) che hanno messo in salvo i passeggeri e spento l’incendio. Le fiamme hanno provocato gravissimi danni all’automezzo. Le operazioni di spegnimento e messa in sicurezza sono durate alcune ore.

DOMANI CAPACCIO PAESTUM NUOVAMENTE A MEZZOGIORNO IN FAMIGLIA

mezzogiorno-3Sabato 24 e domenica 25 settembre, alle ore 11.00 su Rai2, per la seconda settimana consecutiva, la Città di Capaccio Paestum sarà protagonista della puntata della trasmissione “Mezzogiorno in Famiglia”. Capaccio Paestum, che la scorsa settimana ha avuto la meglio nel duello con Chiavari, difende il titolo di campione del noto programma televisivo di Rai2 sfidando un altro comune d’Italia. Negli studi di Roma, una squadra di 12 persone, scelte tra coloro che ne hanno fatto richiesta (entro il 25 luglio) in seguito all’avviso pubblico promosso dall’Amministrazione Comunale, parteciperà alle tradizionali gare e giochi tra Comuni d’Italia.Riconfermata la squadra della scorsa settimana, fatta eccezione per la coppia di ballerini che va cambiata in ogni puntata per volontà della Redazione Rai. Per quanto concerne la squadra che gareggerà a Capaccio Paestum, alcune riconferme e qualche sostituzione dovuta ad una diversa tipologia di giochi. Il coordinamento e la selezione della squadra è affidata alle sapienti cure del professor Enzo Adinolfi. Previsti, come nelle scorse puntate, numerosi collegamenti in diretta con Capaccio Paestum dove sarà presentato il territorio, le sue bellezze culturali e paesaggistiche e saranno esposte le eccellenze e le tipicità enogastronomiche. La location scelta dalla Rai per la seconda puntata sarà allestita all’interno dell’Area Archeologica, nello spazio tra i due Templi, quello di Nettuno e la Basilica.

PER VOTARE Da telefono fisso: 894433 seguire la voce guida
da sms: 4784784 Digitare 1
N.B. Bisogna votare durante la puntata subito dopo le esibizioni di ballo e di canto.

AGROPOLI,MALANDRINO LANCIA L’ALLARME PER GLI EXTRACOMUNITARI CHE FANNO L’ELEMOSINA

elemosinaInterrogazione Consiliare del 23/09/2016

Sig. SINDACO
Si Sig. Comandante POLIZIA MUNICIPALE
Sig. Comandante Compagnia CARABINIERI
Sig. Comandante Compagnia GUARDIA DI FINANZA
p.c. Sigg. Consiglieri Comunali c/o Presidente Consiglio Comunale
AGROPOLI (SA)

Oggetto: Presenza extracomunitari ingressi negozi e attività commerciali sul territorio: Provvedimenti.
Il sottoscritto Dott. Emilio Malandrino, Consigliere Comunale , nell’espletamento delle proprie funzioni,
premesso che:
– sono pervenute all’attenzione dello scrivente, negli ultimi mesi, numerose segnalazioni di cittadini residenti e non e di esercenti – conduttori di attività commerciali circa la presenza costante di extracomunitari ( in prevalenza nigeriani ) fuori ed in prossimità delle uscite dei locali su indicati su tutto il territorio comunale;
– la comprensione umana, dettata dal dramma dell’immigrazione e/o della disperazione, viene compresa e condivisa in maniera profonda;
– tale fenomeno sembra essere in continua crescita e potrebbe diventare, verosimilmente, in qualche circostanza incontrollato e pericoloso;
– lo stesso , nel prossimo futuro, probabilmente, diventerebbe propedeutico all’espandersi di fenomeni più ampi sotto il profilo della illegalità e/o della criminalità meglio radicata e diffusa;
Per tutto quanto premesso,
CHIEDE
Alla SS.LL.in indirizzo:
Voler disporre, congiuntamente, uno specifico controllo che possa salvaguardare, prevenire e tutelare la sicurezza dei cittadini e dei commercianti-contribuenti che si vedrebbero, immancabilmente, penalizzati dal perdurare di tale circostanza.
Agropoli 23 Settembre 2016 dott. Emilio Malandrino

CASTEL SAN GIORGIO,12 ASSENTEISTI NEI GUAI

carabinieri-licusatiNella mattinata odierna, in Castel San Giorgio, personale della Compagnia Carabinieri di Mercato San Severino (SA), ha eseguito una ordinanza di sospensione dall’esercizio del pubblico ufficio per la durata di 12 mesi con interdizione di compiere ogni attività inerente l’ufficio emessa dal GIP del Tribunale di Nocera Inferiore nei confronti di 12 indagati tutti dipendenti del comune di Castel San Giorgio, ritenuti responsabili, a vario titolo, di truffa e uso di documento falso, con le aggravanti di aver commesso il fatto in danno di un ente pubblico.Le indagini, coordinate dalla Procura della Repubblica di Nocera Inferiore, scaturiscono da attività informativa svolta dalla Stazione CC di Castel San Giorgio e successivamente sviluppata sinergicamente con il NORM della Compagnia di Mercato San Severino, in ordine ad alcuni episodi di assenteismo fraudolento posti in essere da diversi dipendenti del Comune di Castel San Giorgio, i quali dopo aver timbrato il badge marcatempo erano soliti allontanarsi dal posto di lavoro, arrecando così un danno all’Amministrazione Comunale con conseguente disservizio ai cittadini.La raccolta delle fonti di prova è avvenuta attraverso l’installazione, previa autorizzazione della Procura della Repubblica di Nocera Inferiore, di un sistema di video registrazione nei pressi del comune di Castel San Giorgio, le cui riprese, avvenute tra la fine dell’anno 2015 e l’inizio dell’anno successivo, hanno evidenziato, attraverso ulteriori riscontri, pedinamenti e controlli incrociati sui fogli di presenza, che ben 12 impiegati comunali, in assenza di autorizzazioni, si allontanavano dal posto di lavoro durante le ore di servizio per recarsi in alcuni esercizi pubblici del posto oppure per svolgere mansioni a carattere privato.Le attività investigative hanno inoltre dimostrato che alcuni dipendenti, oltre a non timbrare il cartellino attestavano falsamente di essere entrati o usciti ad una ora di gran lunga antecedente o successiva rispetto a quella reale in modo da eludere eventuali controlli e mascherare illegittime assenze.Tra gli indagati avevano vi sono responsabili e impiegati del Settore Servizi Sociali, del cimitero, del protocollo, ufficio tecnico, centralino e operaio addetto alle pulizie.

COMUNICATO UFFICIALE CARABINIERI

RAVELLO,TENTA 4 VOLTE DI SUICIDARSI MA E’ VIVO E VEGETO,CORSA AL LOTTO

ambulanza-traffico-costieraAveva deciso di farla finita al termine del matrimonio a cui era inviato, un 50enne cittadinoirlandese.E’ stata una notte di paura, la scorsa, a Ravello, dove, intorno alle 4, un turista un po’ “crazy” è stato visto per le vie del centro storico reduce dai festeggiamenti con un gruppo di connazionali. Lo scriveIlVescovado.itStando alle testimonianze raccolte, l’uomo dimostrava evidenti segni di squilibrio tanto che alcuni residenti, casuali testimoni dell’accaduto, si sono da subito preoccupati delle condizioni di quel turista barcollante. Poco dopo sono state le stesse persone di Ravello a notarlo su via Boccaccio mentre da una balaustra, nei pressi dell’area di discesa dei turisti dai bus, si lanciava nei terrazzamenti sottostanti.Un volo di quattro metri al grido “i want to died” che ha provocato inevitabile angoscia agli inermi spettatori che subito hanno allertato gli altri inviati e i carabinieri. Fortunatamente, il folle non ha riportato alcuna conseguenza tanto che, rialzatosi, ha proceduto verso l’auditorium per lanciarsi nuovamente, stavolta dalla strada superiore al piazzale. Vano il tentativo di far desistere il suo amico il quale, rialzatosi, manco fosse Highlander, attraversa anche il piazzale dell’auditorium per lanciarsi sulla strada sottostante da un’altezza di 3 metri. Ancora una volta illeso e ostinato decide di attraversare la strada per farla finta, questa sul serio.Anche l’ultimo volo, di ben otto metri, conclusosi in un giardino, non gli è fatale. E nel frattempo giungono sul posto i carabinieri della radio mobile e successivamente un’ambulanza del 118 che porterà l’uomo, in evidente stato di ebbrezza e con qualche ferita lacerocontusa, presso il Pronto Soccorso del Costa d’Amalfi. In assenza del radiologo nelle ore notturne, il folle è stato trasferito presso l’ospedale “Ruggi” di Salerno. Le sue condizioni non sono risultate preoccupanti tanto che questa mattina ha fatto ritorno presso la struttura ricettiva che l’ospitava. Lascerà Ravello nella giornata di domani (ci si augura una notte tranquilla).Ora è corsa al lotto. Questa la quaterna suggerita da Il Vescovado: 4 (il numero delle cadute), 36 (il matrimonio), 80 (il suicidio), 56 (la caduta).

BARONISSI,SABATO DE LUCA INAUGURA L’EX DISCARICA CARITI

DE LUCA 1Sabato 24 settembre, alle ore 10.00, il Presidente della Regione Campania Vincenzo De Luca inaugurerà l’ex discarica bonificata in località Cariti, a Baronissi, un’area di 14mila metri quadrati dove fino al 1988 sono stati scaricati inerti e rifiuti solidi urbani. L’opera, finanziata nell’ambito dell’accelerazione europea della spesa, ha previsto un finanziamento di 1.3 milioni di euro per la radicale bonifica, la sistemazione orografica dell’area, la creazione di terrazzamenti con la regimentazione delle acque e l’impermeabilizzazione del terreno. Dopo l’inaugurazione del sito, il presidente De Luca, accompagnato dal sindaco di Baronissi Gianfranco Valiante, farà visita all’Isola Ecologica in località Sava, modello di eccellenza e tra i migliori “Centri di Raccolta” per l’efficienza dei servizi.